GUATEMALA

Flag Guatemala

GUATEMALA Antica terra Maya, di vulcani, laghi e foreste. Il simbolo del paese è il Quetzales, un rarissimo uccello dalla lunga coda verde in pericolo di estinzione.

Questo paese lo abbiamo denominato fin da subito il “paese delle favole”, la sensazione è  quella di viaggiare nei libri di favole per bambini. La radicata e forte tradizione culturale e artigianale che contraddistingue questo popolo si vive in ogni angolo del paese, nei loro coloratissimi e decorati abiti con cui gli indios si differenziano per tribù, i magnifici teli con cui trasportano sulla schiena ogni tipo di merce e ovviamente i bambini oltre che per i sentiti riti religiosi. Il mondo moderno e tecnologico in cui viviamo sembra non sfiorarli minimamente.

artiginato guatemalteco

Elena era già stata in Guatemala anni fa e lo ricordava come uno dei paesi più belli del mondo, mi diceva “vedrai che ti piacerà molto, per i suoi colori, i luoghi magici e le sue antiche tradizioni. Ed è stato così, il Guatemala ti incanta proprio come in una favola.

Ci siamo divertiti da pazzi a scorrazzare sui bus locali carichi all’inverosimile e quasi sempre in piedi o più precisamente “stritolati” in una massa umana inverosimile e sempre rigorosamente con la musica a palla! Eravamo sempre gli unici “gringo” su questi mezzi, osservati ma anche apprezzati, tanto che alcune donne ci hanno dato uno dei loro figli da tenere in braccio.

Antigua bus1

Il Guate è collinoso e le strade sono strette e piene di curve. Provate ad immaginarvi sballottati su questi camion che sputano fumo, che fanno un fracasso assordante e che inevitabilmente vengono condotti da piloti di formula 1! Eccitante, economico e più divertente delle montagne russe.

guate bus

pana bus

Città del Guatemala è la capitale, molto caotica con una popolazione che sfiora quasi i dieci milioni di abitanti e talvolta dicono pericolosa. Raggiungiamo in appena 40 minuti di strada la magnifica  Antigua l’antica capitale, distrutta da un violento terremoto e poi ricostruita. Dichiarata  patrimonio dell’umanità dall’Unesco, è la porta di ingresso del paese e principale meta del turismo internazionale.

Antigua arco

La piccola città è favolosa, a bordo dei sempre simpatici “tuk tuk” si percorrono le antiche strade a ciotolato e si vedono scorrere case coloniali colorate con freschi cortili fiabeschi, sede di “posade” e ristorantini eleganti. Ricca di chiese bellissime come “La Merced” di colore giallo con la facciata decorata con magnifici rilievi bianchi, e altre bellissime chiese ancora diroccate dal terremoto ed in attesa dei fondi per essere ristrutturate. La piazza principale vanta un bellissimo giardino e sontuosi palazzi governativi e più in là non manca di certo il vivace mercato. Un ciabattino o meglio uno “zapateros” ha ricucito all’istante a mano le mie insostituibili  Dockside per solo mezzo dollaro. Gente d’altri tempi…..

La Merced

La merced roof

Antigua museum

Antigua palace

Antigua street1

La città è stata eretta in una conca e il panorama è magnifico. E’ circondata da tre vulcani uno dei quali attivo, il ”vulcano Pacaya” che abbiamo scalato fino a raggiungere una delle  bocche da dove esce la lava. La faticosissima salita sulla vetta è stata poi appagata da un panorama mozzafiato. Tentare poi di rimanere vicino alla lava per pochi secondi, è davvero un’esperienza scottante!

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Lava

Volcan

Lasciamo Antigua e dopo circa tre ore di bus e di curve raggiungiamo l’affascinante Chichicastenango un piccolo paesello sulla montagna. Qui da tempi lontani, si svolge due volte alla settimana, il giovedì e la domenica,  il più suggestivo e colorato mercato del paese e probabilmente del mondo intero. Le colorate tribù  indio dei paesi circostanti raggiungono questo paesello la mattina presto con ogni mezzo per vendere le loro mercanzie lungo le strette vie del paese. Fiori di mille colori si mischiamo a quelli dei loro abiti sulla scalinata bianca della chiesa. Spezie, animali, frutta e verdura ma soprattutto bellissimi tessuti colorati in ogni forma e bambini che ti implorano di comperare i loro souvenir per pochi “quetzales”, la moneta locale.

Church of Santo Tomas

scalinata

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domenica

Ci è piaciuto così tanto che siamo stati al mercato sia il giovedì che la domenica. La prima mattina era il compleanno di Elena, ci siamo svegliati presto per assistere alla funzione religiosa nella chiesa del mercato, in lingua Maya e in Spagnolo con tanto di 12 Apostoli. La religione è cristiana ma permette che si mischi alle loro antiche ritualità Maya infatti è presente anche lo Sciamano pronto con le galline da sacrificare sulla cima della collina finita la Messa. Bruciano molto incenso e fanno scoppiare bombe di carta dalla scalinata. C´é una processione finita la messa, trasportano i Santi su lettighe per tutto il paese e chiude il cortreo il parroco con il corpo di Gesu’, pregano e qualcuno chiede offerte.

apostoli

shamano site

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C’è un’anziano e tremolante signore che vende “predizioni”, il suo banchetto è composto da una gabbietta con due passerotti uno giallo e uno azzurro che con il becco pescano da una scatola di metallo circolare il foglietto colorato con la predizione…favole….l’atmosfera è mistica.

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Proseguiamo per la vicina Panajachel meta turistica rinomata per il suo artigianato e per la bella posizione sul lago, e poi San Pedro la laguna l’altro paesino sulla sponda opposta del lago Atitlan raggiungibile solo con la barca. Nel lago si specchiano altri tre vulcani e intorno, i paesi portano i nomi dei 12 Apostoli.

Pana church

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Hats

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Terra Maya: Flores e Tikal, Peten, nord Guatemala.

Arriviamo alle sei del mattino dopo un viaggio in bus durato nove ore! Flores è al centro del lago Peten Itza, un paesino a forma pentagonale dalle case di color pastello e collegata da un ponte.

lago Peten Itza

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Michele il barcaiolo di ottantaquattro anni ci ha raccontato le storie del sacro lago Maya e portato a fare il bagno con la sua barchetta di legno in una nascosta laguna verde chiamata “Los arrozal” dove i bambini giocano lanciandosi dalle liane direttamente in acqua. La foresta cade letteralmente nel lago ed è abitata dagli scimmioni “mono congo”, da stupendi uccelli che volano liberi come il tucano dal grande becco colorato e da alberi di frutta  e  da alcuni  “Flamboyant” gli alberi dai fiori rossi….un paradiso segreto dove volevamo comprare una bella casa in legno con un molo da sogno ma poi non l’abbiamo fatto. Un gran peccato.

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tucan

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patio

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Flores ha un aeroporto ed è il gate di ingresso per chi vuole raggiungere le affascinanti rovine Maya di Tikal. Un’ora di strada verso la fitta foresta dove si trova la città abitata per millenni dalle civiltà Maya, poi scomparsi. Il sito è vasto, si cammina tra i sentieri della foresta attraverso le rovine fino nel centro della piazza dominata dalle piramidi con le ripide scalinate da dove avvenivano i crudeli riti dei sacrifici umani. I sacrificati, venivano portati sulla cima della piramide, posti sull’altare, decapitati e i corpi tagliati a metà per poi essere gettati giù dalle scalinate sulla folla in delirio. I sacrifici avvenivano in occasione di matrimoni o per richiedere la pioggia per un buon raccolto. Solitamente venivano sacrificate le donne vergini donate con orgoglio dalle famiglie o prigionieri di altre tribù. Era una civiltà molto crudele e cruenta, era sempre guerra corpo a corpo con armi da taglio e si assisteva a scene di battaglie e di conquiste.

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Il “calendario Maya” è considerato il più attendibile e preciso riguardo le date terrestri, quelle lunari e di altre costellazioni. Le sette piramidi del sito sono erette in precise posizioni tali ad indicare il mese a seconda di dove sorge il sole in un dato periodo, “il Mundo Perdido” con sette templi, il IV° tempio, la torre più alta da dove si vedono spuntare le piramidi dalla foresta e si ascolta il rumore della giungla e.. ci si immagina dall’alto delle scalinate i riti sacrificali.

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Il “POP WUJ, the book of time”, il libro delle profezie Maya, che parla di un evento che cambierà il mondo  e questo evento sta per accadere. Aspettando l’anno 2012 o l’anno “Zero” la fine di un’epoca durata 5.200 anni, la fine di una fase solare, l’inizio di  un lungo periodo di oscurità sul nostro pianeta e poi la rinascita di una nuova civiltà più evoluta rispetto la nostra, aperta a tutti i popoli di tutte le razze senza alcuna frontiera dove tutti potranno vivere felicemente senza più conflitti ma con amore e giustizia.

pop wuj

Di seguito riportiamo un link al proposito molto interessante (in inglese): http://tribes.tribe.net/satya2012/thread/ce8624a8-9168-4367-8f20-7c385d4a1baf

Predicciones

Il 2012 è alle porte amici e visto le profezie, meglio affrettarci, quindi, arrivederci ancora più a nord nelle belle acque coralline del Belize! …e se potete vendete ora la casa al mare e compratene una in cima alle montagne più alte…he he he… portatevi una foto di una bella giornata di sole ,che  potrebbe mancarvi e magari un canotto che potrebbe poi diventare la vostra nuova casa al mare!

per vedere altre foto del Guatemale, ecco i link diretti, basta cliccarci sopra:

Antigua e Chichicastenango

Pana, San Pedro, Flores e Tikal

5 thoughts on “GUATEMALA

  1. bello questo guatemala, manca la foto della “piccola casa in legno con molo meraviglioso” però…

    vi aspetto per la puntata belize!

  2. FANTASTICO! SEMPLICEMENTE FANTASTICO.
    COMPLIMENTI PER LE FOTO E I COMMENTI.
    BUON VIAGGIO
    ALESSANDRA PIACENZA

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